Vi presentiamo una carrellata di primi piatti coloratissimi. Questa volta si tratta di indovinare il nome di ciascuna di queste ricette, partendo dai loro anagrammi.
lunedì 2 giugno 2008
L'arcobaleno in tavola
Pubblicato da
Cristina Manfreda
alle
09:00
10
commenti
Etichette: cucina
domenica 4 maggio 2008
Trova l'ingrediente misterioso
Ingredienti per 4 persone:
- cosce di pollo
- 4 cucchiai di burro
- 4 cucchiai di senape di Digione
- 2 cucchiai di succo di limone
- 1 cucchiaino di paprica
- 3 cucchiai di POMPIERI SEDAVA
- Mescolare in un recipiente il burro, la senape, il succo di limone e la paprica e regolare di sale.
- Spennellare con questo composto il pollo e disporlo in una pirofila e quindi, in forno preriscaldato a 200°.
- Lasciare rosolare girando e spennellando con il composto di tanto in tanto per 45 minuti.
- Spennellare ulteriormente le cosce e cospargerle con l’ingrediente misterioso che renderà la superficie croccante e appetitosa.
- Infornare per altri 10 minuti.
- Accompagnare questo piatto con zucchine e peperoni tagliati a dadini e saltati in padella con olio extravergine d'oliva.
Buona ricerca e buon appetito!
Pubblicato da
Cristina Manfreda
alle
13:33
4
commenti
Etichette: cucina
martedì 1 aprile 2008
Acquacotta

L'Acqua cotta è un’antica ricetta che pare risalga ai tempi in cui i carbonari lavoravano durante l’inverno in Maremma. Erano poverissimi e vivevano in capanne fatte di sterpi, davanti alle quali c'era sempre un fuoco acceso su cui non mancava mai un calderone di acqua bollente. Ogni alimento ottenuto in cambio di carbone finiva in pentola. Di solito si trattava di aglio, pane raffermo e cipolle. Più avanti, quando le cose cominciarono ad andare meglio il piatto si arricchì con olio d'oliva, pomodori, sedano e una o due uova. Da quest'umile origine ha preso forma l'attuale e più sofisticata versione dell'acquacotta, che però non ha perso la sua originaria semplicità. Questo piatto si può trovare in svariati modi a seconda della zona e delle stagioni.
Tanti sono anche i modi di dire e parole composte, proprio come acquacotta, che contengono la parola acqua: fare un buco nell’acqua, acquaforte, trovarsi in cattive acque.
Sapreste dircene qualcuno anche voi?
Pubblicato da
Cristina Manfreda
alle
18:09
3
commenti
Etichette: cucina
sabato 1 marzo 2008
F (come frittella)
A Marzo, in tutta Italia, è consuetudine preparare dei dolci particolari per celebrare la festa di San Giuseppe. L'origine di questa tradizione è pagana: intorno al 17 Marzo, infatti, nell'antica Roma si celebravano i Liberalia, si beveva vino e si friggevano profumate frittelle. La tradizione cristiana ha sostituito i festeggiamenti dell'arrivo della primavera con quelli relativi al culto di San Giuseppe. In questo periodo in molte città italiane è tradizione imbandire tavole e servire cibo ai poveri, ma su queste tavole non possono certo mancare i dolci fritti: zeppole, ciambelline, bignè, frittelle di riso, sfinci.
Il gioco che vi proponiamo è il seguente: leggete le ricette dei dolci fritti che si preparano per San Giuseppe e scrivete un tautogramma (ricordate che un tautogramma è un componimento nel quale tutte le parole hanno la medesima lettera iniziale) per descriverli (preparazione, cottura, ecc.) utilizzando solo la lettera F. Vi diamo una mano (ma potete usare il dizionario!):
Frittelle fragranti...
Pubblicato da
Cristina Manfreda
alle
11:49
3
commenti
Etichette: cucina
venerdì 18 gennaio 2008
Falsi alterati
Se il tacchino non è un tacco piccolo e se i moscardini non sono dei piccoli moscardi, trova che cosa non sono i seguenti alimenti:
salmone
animella
nasello
rombetto
sacchetto
canestrello
Pubblicato da
Cristina Manfreda
alle
00:20
6
commenti
Etichette: cucina

