A Marzo, in tutta Italia, è consuetudine preparare dei dolci particolari per celebrare la festa di San Giuseppe. L'origine di questa tradizione è pagana: intorno al 17 Marzo, infatti, nell'antica Roma si celebravano i Liberalia, si beveva vino e si friggevano profumate frittelle. La tradizione cristiana ha sostituito i festeggiamenti dell'arrivo della primavera con quelli relativi al culto di San Giuseppe. In questo periodo in molte città italiane è tradizione imbandire tavole e servire cibo ai poveri, ma su queste tavole non possono certo mancare i dolci fritti: zeppole, ciambelline, bignè, frittelle di riso, sfinci.
Il gioco che vi proponiamo è il seguente: leggete le ricette dei dolci fritti che si preparano per San Giuseppe e scrivete un tautogramma (ricordate che un tautogramma è un componimento nel quale tutte le parole hanno la medesima lettera iniziale) per descriverli (preparazione, cottura, ecc.) utilizzando solo la lettera F. Vi diamo una mano (ma potete usare il dizionario!):
Frittelle fragranti...
3 commenti:
Studio un po' questo post e faccio il tautogramma, ma è un po' difficile.
Frittella fragrante formare forme formose fuoco forte friggere fare freddare
Farina fuori friggere frittelle freddare fra fogli fare finissima figura
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